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Meraner Grüne gratulieren Alexander Van der Bellen

C. Kury bei Van der Bellen in Wien

C. Kury bei Van der Bellen in Wien

Die Meraner Grünen gratulieren Alexander Van der Bellen zu seiner Wahl zum österreichischen Bundespräsidenten und freuen sich sehr über seinen Erfolg. Van der Bellen ist ein großer Südtirol-Freund, der in seiner Zeit als österreichischer Grünen-Chef die Meraner Grünen einmal besucht hat, die ihn als einen sehr sympathischen und humorvollen Menschen kennengelernt haben. Cristina Kury hat den Kontakt aufrecht erhalten und Van der Bellen auch in Wien besucht.

Wir wünschen Alexander Van der Bellen viel Erfolg in seinem neuen anspruchsvollen Amt.

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Il garage interrato di piazza Teatro: un progetto di interesse pubblico? 


PKTheater07In una conferenza stampa il Gruppo consiliare Verdi/Rösch ha presentato le riflessioni sulla proposta di un garage interrato in piazza Teatro

Ci chiediamo in che cosa si possa riscontrare un effettivo interesse pubblico in un parcheggio sotterraneo per confinanti con 128 posti auto. Un parcheggio sotterraneo sotto piazza Teatro che non appare all’interno dell’accordo di coalizione che sta alla base dell’attuale governo della città e che non ritroviamo neppure all’interno di nessuno dei programmi elettorali di alcun partito e di alcuna lista presentatisi alle elezioni comunale del 2015.

Chi sono i possibili interessati al progetto e quindi anche i possibili acquirenti?

Dei complessivamente 111 posti-macchina prenotati (in massima parte senza impegno) sono riservati circa un quarto da confinanti residenti, quasi la metà da albergatori e il resto da titolari di uffici ed esercizi commerciali. Le attuali convenzioni del comune per la costruzione di parcheggi di pertinenza prevedono che “i proprietari di immobili destinati all’esercizio di attività economiche (commerciali, industriali, artigianali o professionali) possono partecipare in ragione di un posto macchina per ciascun a unità immobiliare di proprietà e comunque in misura complessivamente non superiore al 15 % della capacità massima del parcheggio.”

Un risparmio per le casse comunali oppure un aggravio, al momento non ancora calcolabile?

I promotori del progetto, dopo il lavoro di realizzazione del garage interrato, promettono di prendere su di sé l’onere economico di ridisegnare la superficie di piazza Teatro secondo il progetto del comune. In questo modo, dicono, alla città verrebbero risparmiati ben € 600.000 
Tuttavia ci chiediamo chi sosterrà gli inevitabili costi dovuti ai ritardi e alle spese aggiuntive dovuti alla costruzione di un parcheggio sotterraneo. Soltanto le ben undici procedure burocratiche previste prima della costruzione effettiva farebbero perdere almeno due anni per il loro completamento.

Chi si accollerà inoltre il costo dei più che probabili imprevisti che si presenteranno nel corso degli anni impegnati dai lavori? Per fare solo qualche esempio: 1. un lungo periodo di traffico a senso unico alternato regolato da un semaforo a tempo sulla piazza principale della città, snodo di una grande mole del traffico cittadino; 
2. il blocco prolungato della parte bassa di Corso Libertà con la conseguente deviazione delle linee di traffico e dei mezzi pubblici che andranno a congestionare strade già ora in sofferenza, come via Rezia, via Petrarca, via Manzoni, via delle Corse, via Goethe, il tunnel delle Terme, via Cavour e via Roma; 
3. le gravi conseguenze di una possibile rottura delle molte infrastrutture presenti sotto la piazza: cavi dell’energia elettrica, del telefono e di internet, tubature dell’acqua, delle acque reflue e del gas, la canalizzazione della roggia cittadina; 
4. il reperimento più che probabile di resti archeologici, con conseguente fermo del cantiere e relativi costi.

Tutto questo non è compreso nella stima di € 5.3000.000 (IVA esclusa) del progetto preliminare presentato in Comune.

Il blocco di via Carducci: niente più spazio per biciclette e taxi?

Nella parte superiore di via Carducci è prevista la costruzione della rampa di accesso e di uscita del garage sotterraneo. Ciò significa che una parte importante di una strada pubblica sarà utilizzabile soltanto per l’ingresso e l’uscita di un garage privato. In questo modo l’asse principale del percorso ciclabile urbano verrebbe interrotto e snaturato e ai taxi si vieterebbe la zona di sosta già prevista a chiare lettere nel piano del traffico urbano che risale già al 2014. Quali reali soluzioni sarà possibile offrire tanto ai ciclisti quanto ai taxisti? E infine: con la costruzione della rampa verrebbe preclusa alla parte alta di via Carducci qualsiasi opportunità di valorizzazione nel quadro di una futura riqualificazione e di una pianificazione viabilistica della città.

Conservazione dei beni architettonici ed artistici ed estetica: nessun problema?

Il garage interrato arriverà a lambire le fondamenta del Teatro Puccini, edificio posto sotto tutela e uno dei monumenti identitari della nostra città: fino a che punto è possibile garantire che i lavori non intaccheranno la sua staticità? Rampa di accesso, scale, ascensori e pozzi di ventilazione (che, per la protezione da possibili esondazioni, devono essere forniti di un parapetto protettivo) sono elementi architettonici che porterebbero a deturpare l’armonia del luogo. Lo stesso progetto di riqualificazione della superficie della piazza, recentemente approvato e presentato in un’occasione pubblica, con grande probabilità dovrebbe essere rivisto e ridisegnato per tenere conto dei nuovi elementi introdotti dagli scavi. E anche la prevista riprogettazione della parte superiore di Corso Libertà subirebbe un ritardo di anni.

L’esperienza di Piazza della Rena dimostra che tempi e costi sono assolutamente difficili da progettare 
La costruzione del parcheggio sotterraneo in piazza della Rena ha chiaramente dimostrato che il tempo e il costo di un progetto con queste caratteristiche e di queste proporzioni sono molto difficili da pianificare e soprattutto da rispettare e che alla fine, per i committenti e per il Comune, le spese saranno di molto superiori rispetto alle stime. I posti macchina, già oggi stimati a un costo di 41.200 € (iva esclusa), saranno davvero ancora appetibili e convenienti per i futuri compratori?

A fronte di tutto ciò ci chiediamo se questo progetto alla fine possa davvero rappresentare un beneficio per la città, per i cittadini tutti e per gli ospiti. Oppure, come temiamo, porterà con sé soltanto anni di grande scompiglio nel pieno centro di Merano e costi incontrollabili a carico della comunità intera?

Merano, 8/7/2016

 

Ist eine Tiefgarage am Theaterplatz in öffentlichem Interesse?

PKTheater05Stellungnahme der Gemeinderatsfraktion Grüne/Rösch

Worin besteht das öffentliche Interesse für eine Anrainer-Tiefgarage mit 128 Stellplätzen? Eine Tiefgarage am Theaterplatz scheint nicht im Koalitionsabkommen der Stadtregierung auf und sie wurde auch in keinem Wahlprogramm einer Partei oder Liste erwähnt.
Wer sind die Interessenten?
Von den insgesamt 111 meist unverbindlich vorgemerkten Stellplätzen sind ca. ein Viertel von Wohn-Anrainern reserviert worden; fast die Hälfte soll an Hotelbetriebe gehen, der Rest an andere Dienstleister (Büros). Die derzeitigen Konventionen für Anrainer-Parkplätze mit der Gemeinde sehen maximal 15% der Parkplätze für Dienstleister und mindestens 85% für die Wohn-Anrainer vor. (“i proprietari di immobili destinati all’esercizio di attività economiche (commerciali, industriali, artigianali o professionali) possono partecipare in ragione di un posto macchina per ciascun a unità immobiliare di proprietà e comunque in misura complessivamente non superiore al 15 % della capacità massima del parcheggio.”)
Einsparung für die Gemeindekasse oder unkalkulierbare Mehrkosten?
Die Projektbetreiber versprechen, die von der Gemeinde beschlossene Neugestaltung des Theaterplatzes auf eigene Kosten nach Fertigstellung der Garage vorzunehmen. Dadurch könnte die Gemeinde mehr als 600.000 € einsparen.
Aber: Wer bezahlt die jahrelangen Verzögerungen und Mehrkosten durch den Bau einer Tiefgarage? Allein die elf bürokratischen Prozeduren vor Baubeginn würden ca. zwei Jahre in Anspruch nehmen. Wer kommt für die Kosten der Beeinträchtigungen durch die jahrelangen Bauarbeiten auf? Zum Beispiel:
• Ampelgeregelter Einbahnverkehr auf dem wichtigsten Platz der Stadt und monatelange Sperre der unteren Freiheitsstraße mit großräumigen Umleitungen für die Busse und Staus in anderen Straßen (Raetia-, Petrarca- und Manzonistraße, Rennweg und Goethestraße, Thermentunnel, Cavour- und Romstraße);
• Was passiert, wenn auch nur eine der viele Leitungen beschädigt wird (Strom, Gas, Telefon und Internet, Trink- und Abwasser, Stadtbach)?
Diese und die Kosten für archäologischen Grabungen sind in der Grobschätzung von 5.300.000 € (zuzüglich Mehrwertsteuer) in dem in der Gemeinde deponierten Vorprojekt gar nicht berücksichtigt.
Sperre der Carduccistraße: Kein Platz für Radfahrer und Taxis
In der oberen Carduccistraße soll die Rampe für die Tiefgarage errichtet werden. Das heißt, dass dieser Teil einer öffentlichen Straße nur mehr für die Ein- und Ausfahrt einer privaten Garage dient. Damit würde die Hauptachse des städtischen Radweges unterbrochen und auch die Taxis, die laut Verkehrsdetailplan von 2014 in der Carduccistraße ihren Standplatz haben sollen, würden ausgesperrt. Wohin mit Radfahrern und Taxis? Zudem wird mit dem Bau der Rampe die Möglichkeit, dass die obere Carduccistraße in zukünftigen Verkehrsplanungen neue Bedeutung gewinnen könnte, für immer verbaut.
Denkmalschutz und Ästhetik: Kein Thema?
Die Tiefgarage soll bis an die Grundmauern des Denkmal geschützten Stadttheaters gegraben werden. Zufahrtsrampe, Treppenaufgänge, Lift und Lüftungsschächte (die wegen des Hochwasserschutzes mit Brüstungen versehen sein müssen) würden den ganzen Platz verunstalten. Die bereits beschlossene Oberflächengestaltung müsste komplett neu geplant werden. Auch die Neugestaltung der oberen Freiheitsstraße würde sich um Jahre verzögern.
Erfahrung Sandplatz zeigt: Zeiten und Kosten sind schwer zu planen
Der Bau der Tiefgarage am Sandplatz hat gezeigt, dass Zeiten und Kosten für ein solches Projekt sehr schwer zu planen sind und dass am Ende für Projektbetreiber und Gemeinde die Spesen viel höher als die Schätzungen sein werden.
Sind die Stellplätze, für die jetzt schon ein Preis von 41.200€ (ohne MwSt.) veranschlagt wird, dann überhaupt noch zu verkaufen?
Wird dieses Projekt am Ende wirklich ein Gewinn für die Stadt, deren Bewohner und Gäste sein? Oder nur etliche Jahre Chaos in der Innenstadt und unkontrollierbare Kosten für die Gemeinde bringen?

Meran, am 8.7.2016

Die Verwendung des Sonderfonds: heiligt der Zweck jedes Mittel?

GeldgeschenkeNatürlich gilt auch für den Landeshauptmann die Unschuldsvermutung bis zu einem endgültigen Urteil. Aber unabhängig davon, was die Untersuchung der Staatsanwaltschaft im Falle der Verwendung des Sonderfonds des Landeshauptmannes ergibt, entrüstet die Art, wie der Landeshauptmann bisher die öffentlichen Gelder des Sonderfonds verwendet hat: Regelmäßige satte „Trinkgelder“ an einen hohen Beamten, die am Fiskus vorbei ausbezahlt wurden, regelmäßiger Empfang von „Spendengeldern“ von Seiten der Unternehmer zum Weiterverteilen, regelmäßige Beanspruchung des mit öffentlichen Mitteln bezahlten Sekretariats für die Erledigung von privaten Angelegenheiten.

Hier werden öffentliche und private Interessen untrennbar verquickt, Steuerregeln, die für alle anderen gelten, von oberster Stelle missachtet, Unterschiede in der Behandlung von Landesbeamten als normal hingestellt, die Beanspruchung von öffentlich Bediensteten für private Angelegenheiten als selbstverständlich gesehen. Besonders besorgniserregend ist, dass der Landeshauptmann in ehrlicher Betroffenheit nichts „Regelwidriges“ an diesem Verhalten findet. Er wollte ja nur Gutes tun. Ähnlich sein Verteidiger, der gebetsmühlenhaft ins Feld führt, welche wichtige Rolle die Laimburg für das Image von Südtirol spielt und damit die regelmäßigen „Trinkgelder“ legitimiert. Gerade so, als ob für den „guten Zweck“ alle demokratischen Regeln außer Kraft gesetzt werden könnten.

Cristina Kury

Cristina Kury kandidiert für den Senatswahlkreis Meran/Vinschgau.

Kury_8559_klIn seiner heutigen Sitzung hat der Grüne Rat einstimmig beschlossen, die langjährige Landtagsabgeordnete und derzeitige Meraner Gemeinderätin Cristina Kury für den Senatswahlkreis Meran‐Vinschgau ins Rennen zu schicken.

Frau Kury hat sich in ihrer Arbeit im Landtag einen Namen als Raumordnungs‐ und Energieexpertin gemacht, weshalb sie für diesen Wahlkreis besonders geeignet ist – ganz abgesehen von ihrem Einsatz im Meraner Gemeinderat und der überaus erfolgreichen Bürgermeisterkandidatur in Meran 2010.
Mit der Kandidatur von Cristina Kury haben die Wählerinnen und Wähler nun eine echte Möglichkeit der demokratischen Wahl in diesem Wahlkreis.

Cristina Kury candidata dei Verdi per il collegio senatoriale Merano‐Venosta

Kury_8602_kl_2Nella sua seduta di oggi il coordinamento provinciale dei Verdi ha deciso all’unanimità di candidare per il collegio senatoriale Merano‐Venosta Cristina Kury, già consigliera provinciale per 3 legislature e attuale consigliera comunale a Merano.

Cristina Kury si è fatta conoscere in Consiglio provinciale come esperta di energia e urbanistica e per questo è particolarmente adatta per questa circoscrizione elettorale – in aggiunta al suo attuale impegno nel consiglio comunale di Merano, dopo il grande successo riscosso con la sua candidatura a sindaca di Merano nel 2010.
Con la candidatura di Cristina Kury le elettrici e gli elettori di questo collegio senatoriale hanno un’autentica possibilità di scelta per un’elezione davvero democratica.

Die erbärmlichen Ausflüchte der SVP-Steigbügelhalter „Lega“ und „Italia dei Valori“ in Meran

Kommentar von Cristina Kury

In letzter Zeit übertreffen sich Gemeinderat Maestri (Lega) und Gemeinderatspräsident Di Domenico (Italia dei Valori) in moralischen Überlegungen, ob sie die SVP in Meran weiterhin unterstützen können. Und kommen gemeinsam zum Schluss: Sie können, solange es nicht erwiesen ist, dass die SVP oder „amtierende“ Gemeinderatsmitglieder von „Kaufleute aktiv“ unterstützt wurden. Liebe Kollegen, wenn ihr wenigstens schweigen würdet!! Nur dank eurer willfährigen blinden Unterstützung ist diese Regierung in Meran überhaupt im Amt. Und da ihr so brav dem SVP-Fraktionszwang folgt, sind alle unsere Anträge zur Aufklärung des Skandals versenkt worden!! Offensichtlich wart ihr im Gemeinderat nicht ganz konzentriert, als ich die von „Kaufleute aktiv“ bezahlte Rechnung für die Home page von Frau Siebenförcher vorgelegt habe, die die Gemeinde als Rechnungsbeleg für den großzügigen Beitrag für den Weihnachtsmarkt anerkannt hat. Aber auch wenn ihr es mitbekommen hättet: sicherlich hätte auch dieser Tatbestand euch nicht überzeugt, dass da doch vielleicht nicht alles in Ordnung ist. In einem vier-Augen-Gespräch (siehe Aussage von Di Domenico in der „Neuen Südtiroler Tageszeitung“) hätte die SVP euch sicherlich erklärt, das dies nur eine böswillige Lüge ist.

Nun, von der Lega ist man allerhand gewohnt. Und inzwischen wird auch klar, welche WERTE der Herr von Italia dei Valori vertritt. Er ist für seine Nibelungentreue ja bereits von der SVP zum Gemeideratspräsidenten (mit entsprechender Vergütung) gekürt worden.