Umstrukturierungen im Sanitätsbereich – Riorganizzazioni in ambito sanitario

Der Meraner Gemeinderat hat seine Besorgnis über die im Gang befindlichen Umstrukturierungen im Sanitätsbereich ausgedrückt und 2 Beschlussanträge dazu einstimmig angenommen (12.11.2015).

Il Consiglio comunale di Merano ha espresso preoccupazione e perplessità in merito alle riorganizzazioni in atto nell’ambito sanitario e ha approvato all’unanimità due mozioni (12/11/2015)

 KrankenhausKrankenhaus Meran: Der Gemeinderat ersucht, von „Umstrukturierungen“ abzusehen, die eine Reduzierung von Krankenbetten zur Folge haben, solange der neue Sanitätsplan nicht vorliegt.

Erstunterzeichner: Heinrich Tischler (Rösch-Grüne/Verdi)

Vorausgeschickt,

  • dass der Sanitätsbetrieb plant, die Abteilung Rehabilitation zu schließen. Die Anzahl der Reha-betten sollen von 19 auf 12 reduziert und auf die Orthopädie ausgelagert werden. Dadurch bleibt die Anzahl der Betten der Orthopädie um 12 gekürzt, was zur Folge hat, dass Orthopädie-Patienten in anderen Abteilungen untergebracht werden müssen. Erfahrungsgemäß bringt dies große Unannehmlichkeiten mit sich.
  • dass als Begründung für diese Entscheidung das Fehlen von Pflegekräften angegeben wird; es soll sich dabei um ca. 5 Pflegekräfte handeln;
  • dass schwer nachzuvollziehen ist, dass wegen eines Mangels von wenigen Pflegekräften eine ganze Abteilung geschlossen wird bzw. Betten einer weiteren Abteilung reduziert werden;

drückt der Gemeinderat seine Besorgnis über die „Umstrukturierungstendenzen“ im Meraner Krankenhaus aus und ersucht die Verantwortlichen,

  1. alle Möglichkeiten auszuschöpfen, um den Pflegeengpass so schnell wie möglich zu überwinden;
  2. von jeglicher „Umstrukturierung“, die mit einer Reduzierung des Bettenangebots verbunden ist, solange Abstand zu nehmen, bis der neue Sanitätsplan vorliegt;
  3. die Verantwortlichen der Gemeinde Meran über geplante Schritte am Laufenden zu halten und sie in bei der Neufassung des Sanitätsplans einzubeziehen.

 

villa_St.AnnaCasa di Cura convenzionata Villa St. Anna di Merano: possibili riduzioni di posti letto per pazienti acuti.

Prima firmataria: Lucia Giampieretti (PD)

Siamo venuti a conoscenza a mezzo stampa (Alto Adige, Tageszeitung) che nella città di Merano potrebbero essere decisi ulteriori riduzioni di posti letto, in particolare presso la Casa di Cura convenzionata Villa St. Anna di Merano. Apparente motivo di tale decisione è la necessaria riduzione dei posti letto per pazienti acuti legata ad una profonda revisione dell’offerta sanitaria ed alla riorganizzazione dell’intero comparto.

La notizia di una eventuale riduzione di posti letto per “acuti”, che si aggiunge ai timori legati al reparto di geriatria dell’ospedale di Merano recentemente oggetto di discussione in seno al consiglio comunale, destano una forte preoccupazione in quanto:

  1. Andrebbe a concretizzarsi una progressiva diminuzione dell’offerta “sanitaria” per la nostra città; a tale riguardo si rammenta che I letti per acuti gestiti dalla Casa di Cura di Maia Alta sono già stati ridotti pesantemente nel 2012 in cambio di prospettive di lungo periodo per la struttura, per i suoi collaboratori e per i suoi pazienti.
  2. Si tratta di posti letto con una funzione importante perché dedicati a categorie “deboli”, quali pazienti con grave dipendenza da alcol o farmaci e problemi psicologici, che costituiscono un supporto importante per i medici di medicina generale della città di Merano ( anche loro tra i 200   firmatari di una petizione presentata già nel 2010)
  3. Un’ulteriore riduzione di posti letto, in assenza di opzioni alternative concrete, metterebbe senz’altro a rischio la sopravvivenza dell’intera struttura (38 posti letto convenzionati in totale), inclusa l’ampia offerta di servizi ambulatoriali, in gran parte convenzionati con il sistema sanitario, che costituisce un presidio sanitario fondamentale per i cittadini di Merano e del Burgraviato.
  4. Alla sopravvivenza della struttura sono legati i destini lavorativi di ben 80 persone che difficilmente potrebbero trovare una rapida collocazione in ruoli di pari livello/professionalità
  5. Tale riduzione diminuirebbe in modo irragionevole la percentuale, già ora irrisoria, di sanità pubblica convenzionata, riconosciuta, in Italia come in Europa, come elemento fondante di una sanità moderna e di qualità tutelante anche la libera scelta da parte dei pazienti

Per le suddette motivazioni il Consiglio Comunale invita la Giunta a rapportarsi con gli Enti preposti ed a valutare attentamente l’evolversi della situazione rendendosi parte attiva facendo in modo che i pazienti, la città ed i dipendenti non abbiano ad essere penalizzati.

Inoltre si richiede di essere messi a conoscenza delle “trattative in essere”, da parte dei vertici del Comprensorio di Merano o da parte della Direzione Generale dell’Azienda.

 

 

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