ALBERGHI STORICI – COME CONSERVARLI?

Ristoranti storici nel centro storico. Si devono sfruttare tutte le opportunità per garantire la loro esistenza e il loro sviluppo.

Mozione presentata in consiglio comunale di Merano

Conferenza stampa con Gabriella Job, Josef Vieider, Cristina Kury, Kurt Duschek

Conferenza stampa con Gabriella Job, Josef Vieider, Cristina Kury, Kurt Duschek

Il 9 ottobre 2014 è stato premiato l’albergo “Sigmund” di Merano come vincitore del concorso “L’albergo storico dell’anno 2015 in Provincia di Bolzano”, un’iniziativa della Fondazione Carisparmio. Questo è già il secondo riconoscimento di questo tipo ad un albergo di Merano in quanto nel 2014 è stato premiato l’Hotel Ottmanngut. Questo ci fa piacere.

Ciononostante non dobbiamo dimenticare che negli ultimi vent’anni una serie di alberghi storici ha chiuso i battenti e sono scomparsi come p.e. “Goldene Rose”, “Terlaner Weinstube”, “Batzenhäusl”, “Meraner Weinstube”, “Bozner Tor”; l’incantevole “Santerklause” è chiuso da tempo e non si sa che ne sarà. E ora il “Haisrainer”, la cui conversione in un punto vendita di una catena internazionale di indumenti intimi ha inorridito molti meranesi.

La chiusura di questi esercizi storici e per di più la loro conversione in anonimi negozi-standard di catene commerciali, che si possono trovare identiche in molti altri luoghi, significa un impoverimento culturale della città perché se ne perde un pezzo di autenticità. Questa tendenza viene osservata con rammarico non solo dai residenti ma anche dagli operatori turistici.

Come potrà essere contrastata questa tendenza?

Naturalmente questa è una sfida per tutta la società:

Occorre accrescere la considerazione e stima per gli esercizi di tradizione situati (di solito) in edifici di valore storico, evidenziare positivamente il loro “flair” e l’atmosfera che creano; ma occorre anche sensibilizzare i proprietari in merito alla loro responsabilità per la conservazione;

Ma in particolare è la politica e l’amministrazione che è chiamata a cercare tutte le possibilità per contrastare quest’impoverimento e standardizzazione.

Comunque sono da rispettare i diversi ruoli:

Come ha spiegato bene Waltraud Kofler-Engl, la sovrintendente ai beni culturali, in occasione della premiazione del “Sigmund”, l’intendenza per le belle arti può tutelare solo l’edificio storico e l’inventario di valore, ma di certo non prescrivere l’uso che se ne fa.

Il cambio d’uso è di competenza del comune, che naturalmente deve adeguarsi alle leggi vigenti, che purtroppo non sempre sono di chiara interpretazione.

 Perciò il consiglio comunale delibera:

  •  Incarica la Giunta comunale di sfruttare tutte le opportunità di garantire l’esistenza e lo sviluppo degli alberghi e ristoranti storici a Merano.
  • Invoca il consiglio provinciale di occuparsi della problematica della chiusura degli esercizi storici e di tradizione e di emanare norme ed intraprendere misure atte alla salvaguardia della loro esistenza e del loro sviluppo.

Cristina Kury

Josef Vieider

Advertisements

Kommentar verfassen

Trage deine Daten unten ein oder klicke ein Icon um dich einzuloggen:

WordPress.com-Logo

Du kommentierst mit Deinem WordPress.com-Konto. Abmelden /  Ändern )

Google+ Foto

Du kommentierst mit Deinem Google+-Konto. Abmelden /  Ändern )

Twitter-Bild

Du kommentierst mit Deinem Twitter-Konto. Abmelden /  Ändern )

Facebook-Foto

Du kommentierst mit Deinem Facebook-Konto. Abmelden /  Ändern )

w

Verbinde mit %s