Quali saranno i veri costi della circonvallazione nord-ovest (tunnel di Monte Benedetto)? Ai 189 milioni dichiarati ed approvati se ne aggiungeranno probabilmente altri 30 se la Provincia realizzerà tutte le opere annunciate.
In Consiglio provinciale i consiglieri RiccardoDello Sbarbae Hans Heiss hanno posto oggi alla Giunta alcune domande relative ai reali costi della circonvallazione di Merano. La questione risulta interessante perché recentemente il Presidente Durnwalder ha annunciato che la Provincia intende realizzare diverse opere complementari al tunnel: il garage all’orto dei Cappuccini, gli accessi al garage in caverna sotto Monte Benedetto, l’abbassamento del ponte sul Passirio e lo spostamento del tracciato presso l’incrocio per Tirolo. Si tratta di opere che finora non erano incluse nel progetto approvato per un costo complessivo di 189 milioni. Dalla lista fornita dall’Assessore Mussner si evince che per la realizzazione delle opere suddette, così come per l’esproprio del Cantiere comunale, saranno necessari altri 30 milioni circa.
Si può dunque concludere che l’opera complessiva, e cioè circa 1 km di svincolo MeBo-stazione e circa 2,6 km di tunnel, supererà di parecchio i 200 milioni.
L’assurdo è che mancano i soldi per la realizzazione del parcheggio di attestamento alla stazione, sulla cui necessità tutti concordano. Il conseguente caos nell’area della stazione quando sarà finito lo svincolo è un disastro prevedibile e già ampiamente previsto.
Cristina Kury e Marco Dalbosco

Prego non perdere di vista il parcheggio di attestamento alla stazione. Tutte queste notizie sul giornale, come: “Durnwalder permette l’uso del cinema Ariston o Bergmeister che di colpo dovrebbe studiare la Metro S.Leonardo-Stazione Merano posizionandola sotto il tracciato del secondo lotto del tunnel, la realizzazione della passeggiata nel greto del Passirio all’altezza delle Terme ecc.” ci potrebbero far credere che di colpo i bisogni dei Meranesi abbiano priorità ma il tutto potrebbero essere anche solo una distrazione visto che il Sign. Capello pretende un’allargamento della cubatura per due Milioni nel parco delle Terme, a Trautmansdorff ci si vuole allargare verso la chiesetta per XMilioni, a Sinigo la Laimburg (Provincia) elimina diritti di passaggio a noi pedoni. Tutto ciò che dovrebbe avere priorità come i parchi giuoco nella Piazza S.Vigiglio e in Via Karl-Wolf, la sistemazione dello spazio comune incominciando dalle esigenze dei pedoni e la gioventù nella zona fra Terme , piazzale del Tennis via Matteotti ecc.
Non dimentichiamoci che nella realizzazione del progetto delleTerme ci hanno rubato un bellissimo spazio libero per tutti noi sotto il piazzale con vista sul parco ecc. Non mi stancherò mai di leggere”L’aspetto urbanistico” , pag.52 nel libro “TERME di MERANO concorso di architettura di Thomas Simma. Per non parlare del verde che è andato perso non rispettando il progetto vincitore. Meglio che mi fermi, perchè se inizio ad elencare i disastri nel quartiere “CENTRO” non basta lo spazio.
Anna Rainer
Anna Rainer
Prego non perdere di vista il parcheggio di attestamento alla stazione. Tutte queste notizie sul giornale, come: „Durnwalder permette l’uso del cinema Ariston o Bergmeister che di colpo dovrebbe studiare la Metro S.Leonardo-Stazione Merano posizionandola sotto il tracciato del secondo lotto del tunnel, la realizzazione della passeggiata nel greto del Passirio all’altezza delle Terme ecc.“ ci potrebbero far credere che di colpo i bisogni dei Meranesi abbiano priorità ma il tutto potrebbero essere anche solo una distrazione visto che il Sign. Capello pretende un’allargamento della cubatura per due Milioni nel parco delle Terme, a Trautmansdorff ci si vuole allargare verso la chiesetta per XMilioni, a Sinigo la Laimburg (Provincia) elimina diritti di passaggio a noi pedoni. Tutto ciò che dovrebbe avere priorità come i parchi giuoco nella Piazza S.Vigiglio e in Via Karl-Wolf, la sistemazione dello spazio comune incominciando dalle esigenze dei pedoni e la gioventù nella zona fra Terme , piazzale del Tennis via Matteotti ecc.
Non dimentichiamoci che nella realizzazione del progetto delleTerme ci hanno rubato un bellissimo spazio libero per tutti noi sotto il piazzale con vista sul parco ecc. Non mi stancherò mai di leggere“L’aspetto urbanistico“ , pag.52 nel libro „TERME di MERANO concorso di architettura di Thomas Simma. Per non parlare del verde che è andato perso non rispettando il progetto vincitore. Meglio che mi fermi, perchè se inizio ad elencare i disastri nel quartiere „CENTRO“ non basta lo spazio.
Anna Rainer